
Visit Emilia rilancia il Po con turismo slow e sostenibile: dal progetto “Postcards: storie dal Fiume” alla rete interregionale ROBIN, Visit Emilia punta su tecnologia, mobilità dolce e valorizzazione del patrimonio UNESCO.
l fiume Po è al centro di una nuova strategia di valorizzazione turistica che punta su sostenibilità, innovazione digitale e turismo lento. Visit Emilia – l’ente della destinazione turistica delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia – guida questa trasformazione con progetti che uniscono enti locali, operatori e comunità in un’unica visione: fare del Grande Fiume una destinazione di eccellenza per il turismo slow.
Cuore di questa strategia è “Postcards: storie dal Fiume”, un progetto ideato dall’Unione Bassa Reggiana (Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo), con la partecipazione di Sissa Trecasali e della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Po Grande. L’obiettivo è promuovere un turismo sostenibile, naturalistico, culturale, enogastronomico e sportivo, in particolare il cicloturismo fluviale, valorizzando i prodotti turistici del circuito Valore Unesco e la biodiversità del territorio.
Il progetto si articola in tre azioni principali. La prima, i “Racconti del Fiume”, prevede la creazione di podcast, audioguide e mappe narrative interattive geolocalizzate, strumenti digitali che accompagnano i visitatori lungo argini, piste ciclabili e borghi, raccontando storie, tradizioni e paesaggi del Po.
La seconda è la realizzazione della “Guida Ufficiale MAB Unesco e Grande Fiume”, in formato cartaceo e digitale, con itinerari tematici, punti di interesse e proposte di attività per un turismo consapevole.
Infine, il “Blog Tour del Grande Fiume e MAB” coinvolgerà blogger e influencer per esperienze immersive, con l’obiettivo di aumentare la visibilità online della destinazione e attrarre pubblici giovani e sensibili ai temi della sostenibilità.
Con un investimento di circa 50 mila euro, il progetto, che sarà completato entro la fine del 2025, mira a rafforzare l’immagine turistica dell’area, coinvolgendo gli operatori locali e il nuovo IAT Bassa Reggiana.
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Foto in copertina: Val-Trebbia-(PC),-Po-in-autunno,-ph.-A-Battaglia,-Archivio-VisitEmilia.-





















