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il Salone delle Sagre di Ferrara ha un nuovo progetto “lungo il Po”

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Testo di Ingrid Veneroso – Foto di Geppy Toglia

E’ stato presentato ieri mattina in una conferenza stampa presso il Palazzo Municipale di Ferrara il progetto “Lungo il Po – Storie, identità, culture: un viaggio da scoprire”, che si inserisce nell’ambito del Misen, il Salone delle Sagre, in programma a Ferrara il 13 e il 14 aprile.

Sono intervenuti:
Deanna Marescotti –
Assessore alle Attività Produttive del Comune di Ferrara
Nicola Zanardi –
Presidente di Ferrara Fiere Congressi
Loris Cattabriga –
Presidente dell’Associazione Turistica Sagre e Dintorni
Pier Giorgio Dall’Acqua –
Project Manager del progetto “Lungo il Po”
Adriano Facchini –
esperto di marketing territoriale
Mario Rebeschini
Giornalista, Presidente AIRF,  Associazione italiana reporter fotografi
GAF (Gruppi di Azione Fluviale) – Il Giornale del Po – Arga Emilia Romagna
Bellotti Davide
Assessore provinciale a Turismo, Sport e Tempo libero, Navigazione interna
Mauro Giannattasio
Segretario Generale della Camera di Commercio di Ferrara

Segreteria:   Daniela Modonesi

E’ stato presentato ieri mattina in una conferenza stampa presso il Palazzo Municipale di Ferrara il progetto “Lungo il Po – Storie, identità, culture: un viaggio da scoprire”, che si inserisce nell’ambito del Misen, il Salone delle Sagre, in programma a Ferrara il 13 e il 14 aprile.
A raccontare del progetto – che gode del patrocinio di Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ferrara – Giorgio dall’Acqua, ex presidente della Provincia di Ferrara, e Mario Rebeschini, fotografo  e giornalista, presidente dell’Airf.
“Circa otto anni fa avevamo cercato di attirare l’attenzione delle Istituzioni e delle comunità sul nostro Grande Fiume – ha spiegato Dall’Acqua –  e, grazie ai finanziamenti stanziati dal governo dell’epoca, si era tentato di dare un impulso importante e lungimirante alla valorizzazione del Po e delle attività delle comunità rivierasche. Il governo è cambiato e con esso le priorità – ciò che non è cambiato sono invece le peculiarità del territorio e della cultura della gente del Fiume. E’ quindi ora di riprendere in mano quel progetto e – grazie al Misen – ne abbiamo l’opportunità”.
All’interno dei padiglioni espositivi del Misen alla Fiera di Ferrara troverà infatti spazio un percorso che ospiterà una quarantina di stand di associazioni, proloco e comuni rivieraschi provenienti da tutte le province attraversate dal Po, da Piacenza al faro di Gorino, per riportare la “sensazione del fiume” all’attenzione delle persone.

Pier Giorgio Dall'Acqua e Mario Rebeschini

Inoltre, nel corso della conferenza di ieri mattina, è stato presentato un opuscolo che diventerà il primo strumento del progetto, poiché fa parlare – ognuna con il suo linguaggio – realtà eterogenee fra di loro. L’ambizione massima è quindi costruire fra queste una sinergia estesa per la salvaguardia e la promozione del Po.
“Il Fiume, dopo l’exploit degli anni ’70, è stato dimenticato – ha aggiunto Mario Rebeschini – ma in questo momento torna prepotente il desiderio di riprendersi questo tesoro, sia da parte di chi lo vive quotidianamente che di chi lo conosce poco e comincia a scoprirlo. La gente ha voglia di ritornare al Fiume: lo si capisce dalla miriade di piccole associazioni spontanee e dai gruppi che organizzano gite in canoa, in barca, in bicicletta e anche a piedi. Quello che manca è qualcuno che indichi loro la strada da percorrere”.