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Studenti modenesi a Ravenna per il Premio Bonifica: “Viviamo d’acqua, viviamo con l’acqua, ma non sott’acqua”

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di Gian Luigi Casalgrandi

Centinaia di studenti di elementari e medie arrivati da tutta l’Emilia Romagna hanno affollato Piazza Einaudi a Ravenna per scoprire i laboratori di Bonificalab e per partecipare alla grande festa di premiazione annuale del Concorso di URBER “Acqua e Territorio”. Con l’animazione coinvolgente dei giovanissimi di Radioimmaginaria, capaci di interagire con gli alunni delle primarie e secondarie che hanno preso parte alla settima edizione della manifestazione e con le istituzioni presenti, tra cui l’Assessore alla Difesa del Suolo Paola Gazzolo e il presidente di URBER Massimiliano Pederzoli, riconoscimento dopo riconoscimento, si sono potuti apprezzare gli ottimi lavori ideati dai ragazzi sul tema dell’insicurezza per chi vive nelle zone sotto lo scacco del dissesto idrogeologico.

Al Teatro Alighieri di Ravenna sono stati dunque premiati gli studenti vincitori della settima edizione di Acqua e Territorio, i quali con foto, slogan, progetti video e multimediali, hanno reso perfettamente il lavoro della bonifica: in particolare, Modena ha portato a casa due premi su nove.  Del comprensorio di Burana si è classificata prima la studentessa Erika Rega della classe 2^A Medie Ferraris per la migliore fotografia a livello regionale: “Piove, cosa succede là fuori?”. La scuola primaria di Fiumalbo (classi 3^, 4^ e 5^) si è classificata prima in regione con il logo “Acqua sicura, montagna sicura…con i Consorzi di Bonifica e con la collaborazione degli abitanti… diamoci una mano”.

Per il presidente del Burana Francesco Vincenzi lo slogan del concorso di quest’anno dedicato alle scuole, insegna che l’acqua va gestita con attenzione affinché da risorsa non diventi una minaccia. Gli stessi canali che allontanano l’acqua di pioggia e neve in inverno difendendo il territorio dagli allagamenti, in estate lo riforniscono di acqua preziosa per agricoltura e ambiente. In occasione del terzo anniversario del terremoto Vincenzi ricorda inoltre che “se contro l’imponderabile non si può nulla”, il Consorzio si è impegnato da subito nella ricostruzione d’impianti e canali danneggiati, ”bene e a tempi di record”. Temi, questi, riportati negli elaborati dei ragazzi a dimostrazione del lavoro divulgativo svolto dal Consorzio presso le scuole. Tra i premiati, gli elaborati dei bambini di Fiumalbo che da alcuni anni, insieme a tante altre classi dell’appennino modenese e della pianura, partecipano attivamente alle visite guidate alle opere idrauliche del Burana.

Il presidente dell’Unione delle Bonifiche dell’Emilia Romagna Massimiliano Pederzoli, è intervenuto rilevando come l’incremento progressivo del dissesto idrogeologico minaccia il nostro territorio dall’Appennino al Po passando per tutta la pianura: “Le frane in montagna e gli argini a valle richiedono un monitoraggio costante e soprattutto di una prevenzione seria, concertata, concreta e quotidiana, per questo – conclude – continueremo a sensibilizzare i giovani che rappresentano il nostro futuro”.