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Riprendono ad agosto gli scavi alla ricerca dei resti della città romana di Tannetum

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Ieri, giovedì 27 luglio al parco Rosselli di Taneto di Gattatico, c’è stata la cena di presentazione della nuova campagna di scavi archeologici alla ricerca dei resti della città romana di Tannetum. Il dibattito sull’ubicazione dell’antico insediamento, villaggio dei Galli Boi e poi Municipium in età romana, ha interessato molte generazioni di studiosi e tuttora rappresenta un problema di difficile soluzione oltre che un affascinante enigma. Negli ultimi decenni era prevalsa la teoria che il centro antico corrispondesse perfettamente all’attuale Sant’Ilario d’Enza. Più recentemente le ricerche dell’archeologo Paolo Storchi, dell’Università La Sapienza di Roma e i primi risultati della campagna di scavi condotta  nel 2016, sembrano indirizzare verso una collocazione della città più a settentrione.

Proprio in virtù degli importanti elementi conoscitivi raccolti lo scorso anno si rendeva necessario proseguire le indagini. Per questo i comuni di Gattatico e S.Ilario d’Enza, unitamente ai gruppi archeologici del territorio, daranno il loro fattivo apporto alla nuova campagna di scavi in programma, tra agosto e settembre, nella zona. L’iniziativa, promossa ancora una volta dal dott. Storchi, sarà diretta dalla Prof.sa Migliorati dell’Università La Sapienza e del dott. Carlsen dell’Università danese di Odense; vi parteciperanno anche una dozzina di studenti provenienti dai due atenei. Gli scavi saranno effettuati in diversi punti; l’importante ricerca archeologica viene resa possibile dal contributo di alcune imprese come l’Italsughero di Montecchio Emilia, lo studio Baldi e l’autocarrozzeria Cappelli di Reggio Emilia.

Alla serata di presentazione sono intervenuti unitamente al coordinatore degli scavi il dott. Paolo Storchi,  Francesco Pulga, assessore alla cultura del comune di Gattatico e Licia Ferrari, assessore alla Cultura del Comune di Sant’Ilario d’Enza.