Home Delta del Po Pasqua e Pasquetta sul Po. Cose da fare e da vedere

Pasqua e Pasquetta sul Po. Cose da fare e da vedere

216
0
CONDIVIDI

Meteo permettendo, Pasqua e Pasquetta sul Po offrono mille occasioni per picnic ed escursioni in luoghi baciati dalla natura. Del resto, Natale con i tuoi: ma Pasqua no. E allora, perché non trascorrerla insieme al grande fiume?

Una decisione del genere può essere presa anche all’ultimo minuto: fanno eccezione molte delle gite in barca ed alcune escursioni, per le quali bisogna prenotare. Il vantaggio consiste nel fatto che ogni meta si trova nel raggio di un’ora di auto, e spesso meno, dalla città più prossima. Quella che segue è solo un’antologia delle occasioni. Il Po è  lungo  più di 700 chilometri. Impossibile elencare tutto.

Il picnic di Pasqua e Pasquetta sul Po

Due panche e un tavolo sul quale squadernare il bendidio portato da casa costituiscono la meta tipica delle più brevi passeggiate nella natura. Le aree protette lungo il Po offrono vari luoghi adatti. Ci sono ben sei aree picnic nei pressi del Parco del Bosco delle Partecipanze a Trino (Vercelli). E’ il più antico e il più esteso (600 ettari) frammento delle foreste di pianura che un tempo ombreggiavano il corso del Po. Le aree protette del Po piemontese  offrono addirittura un diluvio di aree picnic, sperando che il termine non attiri l’attenzione di Give Pluvio. Fra le più consigliate quella di Bassignana, in provincia di Alessandria: la zona è incantevole.

Non risultano elenchi del genere relativi alle aree protette del Po situate nelle altre regioni bagnate dal fiume. Peccato. Comunque la cartina indica un’area picnic al Parco Nenni di Brescello, il paese di don Camillo e di Peppone a meno di un tiro di schioppo dal fiume. Dopo mangiato si può cercare il punto in cui don Camillo fece il mitico bagno nel Po, dal quale riemerse con la furibonda consapevolezza che qualcuno gli aveva rubato i vestiti. In alternativa, praticamente ogni angolo di Brescello celebra i luoghi immortalati nei cinque film della saga. Ci sono anche tre musei: archeologico, di Peppone e don Camillo, di Guareschi e del cinema. Sono aperti nei giorni festivi.

Navigare sul Po a Pasqua e Pasquetta

A Pasqua e Pasquetta sono organizzate diverse gite turistiche di qualche ora sul Po a bordo di imbarcazioni a motore. Ad esempio, quella con partenza da Cremona nel giorno di Pasqua. Si fa merenda a bordo. Il viaggio dura un’ora e tre quarti. A Pasquetta, gita di un’ora e mezza sul Po da Portalbera, in provincia di Pavia. Sia a Pasqua sia a Pasquetta, navigazione sulla Stradivari da Boretto (Reggio Emilia) con pranzo a bordo e prezzo conseguente.

Nella parte veneta del Parco del Delta del Po sono previste numerose escursioni in barca. Qui il calendario della settimana. A Ferrara la Nena, un ex vaporetto veneziano, aspetta i turisti con due itinerari di circa due ore e mezza. Si va sul Po Grande sia a Pasqua sia a Pasquetta. L’alternativa è il Po di Volano, sempre con partenze a Pasqua e a Pasquetta. I link conducono ai numeri di telefono per la prenotazione o alla possibilità di effettuarla on line. All’ultimissimo momento, come è ovvio, i posti potrebbero risultare esauriti.

Escursioni nelle aree protette del Po

Dalla culla del Po al delta, durante i giorni di Pasqua e Pasquetta nelle aree protette situate accanto al  fiume sono organizzate attività per tutti i gusti. Gli infiniti appuntamenti sono elencati sul calendario del portale Parks, mescolati a quelli di tutta Italia. Merita una segnalazione innanzitutto l’escursione guidata sui luoghi del lupo. Partenza il giorno di Pasqua da Argenta, nel versante emiliano romagnolo del Parco del Delta del Po, dove i lupi sono presenti ormai da anni. Prenotazione obbligatoria. Da segnalare anche la pedalata al calar del sole fra i fenicotteri: stesso giorno, ma Valli di Comacchio. Replica a Pasquetta,.

Sempre a Pasqua e nel delta, ma nella parte veneta, merita una raccomandazione l’apertura – l’ultima del calendario primaverile – del giardino botanico di Porto Caleri. Si trova nel punto in cui la terra si fonde con l’acqua dolce del fiume e quella salata del mare. Vi cresce la meravigliosa flora che ornerebbe le spiagge di tutto l’Adriatico, se solo non fossero spianate e diserbate per i turisti. Promette uno spettacolo analogo la passeggiata fra le fioriture delle dune, in programma a partire da Pasquetta e successivamente per tutto il mese di aprile con partenza da Porto Viro, ancora nella parte veneta del Parco del Delta.

Un’attività espressamente indicata anche per i bambini? Eccola. A Pasquetta “A ciascuno il suo uovo”, escursione per osservare la fauna nelle Valli di Argenta e al bosco di Traversante, nella parte emiliano romagnola del Parco del Delta. Prenotazione obbligatoria. Stesso Parco e stesso giorno,  il birdwatching con partenza da Cervia. E dopo tanto camminare e pedalare, un brunch conclude l‘escursione ciclistica di Pasquetta fra le saline di Cervia.

Foto