Home in Vetrina Nuovi sistemi informativi al servizio delle imbarcazioni fluviali, per incrementare il trasporto...

Nuovi sistemi informativi al servizio delle imbarcazioni fluviali, per incrementare il trasporto commerciale nel Sistema Idroviario padano-veneto – Comunicato Aipo

1062
0
CONDIVIDI

Un pool di enti formato da AIPo (coordinatore tecnico), Sistemi Territoriali S.p.A. (coordinatore di progetto), Provincia di Mantova, Reti Autostrade Mediterranee (RAM) S.p.A (soggetto attuatore del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) ed Azienda Speciale per il Porto di Chioggia, ha partecipato a un bando dell’Unione Europea – nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility 2014-2020” – per la realizzazione del progetto “Studio per la valorizzazione e l’interconnessione del Sistema Nazionale RIS (River Information Service)”. Si tratta della seconda fase di un’attività progettuale intrapresa negli anni scorsi, con cui si intende contribuire a rendere maggiormente fruibili le vie di navigazione interna attraverso l’implementazione di un flusso di informazioni tra le imbarcazioni e le centrali operative di Boretto e Cavanella d’Adige.
Lo studio, che si situa nel contesto del Global Project per lo sviluppo del Sistema idroviario padano-veneto, estenderà a tutto il sistema idroviario la positiva sperimentazione della prima progettazione RIS, conclusasi nel 2013, che ha riguardato una parte di Po e del canale navigabile Fissero-Tartaro-Canalbianco (Mantova -Adriatico).
Il network informativo riguarderà diversi aspetti quali la profondità del canale navigabile, le previsioni meteo, le condizioni dell’idrovia, la disponibilità delle conche di navigazione.
Con tali innovazioni si punta a incrementare la sicurezza e la competitività nell’utilizzo del trasporto via acqua, allineando la rete idroviaria del nord Italia agli standard delle principali vie navigabili europee.
Il 10 luglio gli uffici della Commissione Europea hanno comunicato la valutazione favorevole del progetto, per un importo complessivo di 2.390.000,00 €, finanziato per il 50% (1.195.000 €) dall’UE e per il restante 50% (1.195.000 €), dai soggetti italiani.
Il 6 agosto, presso il Ministero delle infrastrutture e trasporti, a Roma, si è tenuta la prima riunione tra i partners per l’avvio del progetto e in settembre a Bruxelles ci sarà la firma dell’accordo ufficiale (Grant Agreement) con la Commissione Europea.
L’attività progettuale si concluderà entro il 31 dicembre 2017.