
Dal Forte di Fenestrelle a Usseaux, passando per castelli, frutteti e sentieri valdesi
Tutto è pronto sulle montagne piemontesi al confine con la Francia. Dal 1 agosto, chi vorrà mettersi in cammino, potrà percorrere “Le strade dei forti” scegliendo un turismo lento, fatto di incontri e di conoscenza reciproca, rispettoso delle tradizioni, sostenibile in termini di impatto ambientale e di accoglienza turistica. Dal Po al Monviso, prevede 13 tappe tra i luoghi più belli del Pinerolese, tra frutteti, castelli, vigneti, paesini, dimore fiorite, borghi più belli d’Italia come Usseaux e, poi, la Strada dell’Assietta, la città di Pinerolo, e ovviamente forti minori disseminati tra prati e rododendri e la grande muraglia piemontese, il Forte di Fenestrelle con i suoi 4000 gradini, la più grande struttura fortificata d’Europa e la più estesa costruzione in muratura dopo la Muraglia cinese.
Dopo la presentazione ufficiale a fine marzo, proprio al Forte di Fenestrelle, e due mesi intensi dedicati agli incontri e alla formazione di strutture e operatori, nonché a tutta la piattaforma logistica e organizzativa, chi cerca una vacanza lenta, per ritrovarsi, da agosto potrà percorrere queste 13 tappe che si snodano, per una parte, all’interno del Parco delle Alpi Cozie e, per un lungo tratto, sul Sentiero del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi. È il simbolico “varo” del progetto: se è vero che i sentieri erano già esistenti e percorribili, ora ogni tassello, anche per quanto concerne l’organizzazione, è a regime.
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