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interventi straordinari per la salvaguardia di manufatti e canali nel Mantovano – Riceviamo e pubblichiamo

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MANTOVA (28 maggio 2015) – Messa in sicurezza dei manufatti di regolazione delle acque, ricalibratura e riqualificazione di interi tratti di canali, consolidamenti delle ciminiere. Questi i principali interventi di manutenzione straordinaria svolti dal Consorzio di Bonifica Territori del Mincio nei comuni di Castelbelforte, Roncoferraro, Bagnolo San Vito, Castellucchio, Curtatone, Marmirolo, nel mantovano.

“Il Consorzio di Bonifica Territori del Mincio – spiega Elide Stancari, presidente – svolge quotidianamente opere tese alla tutela e alla salvaguardia del territorio. Le attività eseguite si dividono in ordinarie e straordinarie. Mentre gli interventi di manutenzione ordinaria sono svolti con risorse proprie, per la manutenzione straordinaria, che comprende anche interventi di ricostruzione e riqualificazione delle opere e degli impianti, di progettazione, appalto e direzione di interventi impegnativi, il nostro compito è quello di ricercare opportune modalità di finanziamento”.

Nell’ultima stagione – afferma Cesare Buzzacchi, direttore del Consorzio di Bonifica Territori del Mincio –, potendo fruire di finanziamenti pubblici statali e regionali, sono stati realizzati diversi interventi di manutenzione straordinaria. Tra questi possiamo segnalare la ricalibratura di alcuni tratti di Fosso Nuovo e Dugale, a Roncoferraro, con la posa di rivestimenti in materiali naturali con spaccato di cava per il consolidamento delle sponde e con funzione anti nutrie. Sono stati inoltre realizzati nuovi manufatti di regolazione con paratoie per la salvaguardia idraulica dell’abitato di Roncoferraro”.

“Gherardo a Bagnolo San Vito, Osone Vecchio a Castellucchio, Fossaviva, Roncocorrente e Senga nel comune di Curtatone,– prosegue – sono i più importanti canali di bonifica della zona del comprensorio posta in lato destro del fiume Mincio. Progressivamente nel corso degli anni si è proceduto alla ricalibratura di vari tratti dei canali con il consolidamento delle sponde. Si è proseguito intervenendo nei tratti più degradati con posa di gabbioni, o con rivestimento in spaccato di cava, a seconda della specificità delle aree d’intervento”.

“Al Canale Fossoldo si è provveduto – prosegue il direttore – alla ricalibratura del tratto del corso idrico a valle dell’abitato di Castelbelforte. Sono stati posati massi ciclopici per consolidare le sponde e per contrastare l’azione erosiva dell’acqua prodotta dalle variazioni di livello che si verificano in occasione di intensi eventi meteorici, ed anche con funzione anti nutrie”.

“Per la Roggia Paloni è stato riqualificato il tratto che transita per l’abitato di Marmirolo – precisa Buzzacchi – con la realizzazione di muri di contenimento e la ricostruzione del manufatto di regolazione con soglia sfiorante, oltre a provvedere alla difesa spondale dell’alveo in gabbioni, nel tratto utilizzato per scolo a valle delle abitazioni”.

“Tra gli interventi più particolari segnaliamo la messa in sicurezza dei dispensatori irrigui. Le norme di sicurezza sui luoghi di lavoro – spiega il direttore – impongono un impegnativo lavoro di adeguamento di numerosissimi manufatti di regolazione delle acque. Costruiti nei tempi passati e tuttora perfettamente funzionanti, sono carenti degli accorgimenti indispensabili per la sicurezza degli addetti. Tutti gli anni il Consorzio investe in sicurezza destinando risorse del proprio bilancio, le esigenze però sono sempre tante. Riuscendo ad utilizzare le maggiori economie scaturite da un precedente intervento, si è realizzata, con un unico appalto, la messa in sicurezza di ben 250 manufatti di regolazione sulla rete irrigua dei dispensatori”.

“Da ultimo, è stata inoltre consolidata la ciminiera storica dell’impianto idrovoro di Roncocorrente, a Curtatone, lesionata dal terremoto del 2012, quale testimonianza dell’antico impianto idrovoro realizzato nel 1908 che era azionato a vapore”, concludono da Mantova.