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Grazie ai cartelli con i nomi sui canali… più identità e sicurezza – Comunicato stampa

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Cartelli con i nomi, per essere più sicuri, come sull’autostrada. Ma, in questo caso, la rete stradale idrica del Consorzio di bonifica. Quante volte passando in un luogo ci si chiede dove si è. Oppure, in caso di corsi d’acqua, di che cosa si tratta. “Identificare un territorio con nomi e riferimenti è motivo di cultura, ma anche di sicurezza e coscienza di dove si abita: un ottimo segno di identità territoriale” commenta Ada Giorgi, presidente del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po, nel presentare l’ultimo progetto che ha previsto la posa di 50 i cartelli segnalatori posti sui ponti dei canali di bonifica che attraversano le strade della provincia di Mantova. Un intervento a cura del Consorzio di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po che, di recente, è stato autorizzato dalla Provincia di Mantova per la posa dei cartelli segnalatori.
“I cartelli – spiega Raffaele Monica, direttore – indicano il nome e le caratteristiche peculiari del canale di riferimento. I cittadini hanno notato questa informazione stradale in più, legata al loro territorio, molti di loro non conoscevano i nomi dei canali. Contiamo quindi su una maggiore visibilità e conoscenza delle competenze del consorzio: 365 giorni all’anno”.
“I cartelli – prosegue Monica – hanno anche un valore di pubblica utilità, per la rintracciabilità degli addetti consortili. Attraverso un rapido collegamento al sito web, infatti, è possibile contattare il consorzio in caso di incidente o qualunque problema legato al corso d’acqua. Si pensi allo svuotamento rapido per recuperare mezzi o attrezzature finite in acqua, al blocco del flusso idrico per rallentare o fermare un inquinamento accidentale, ad interventi urgenti nel caso di rotture accidentali, ai problemi della fauna ittica e così via”.
“La spesa è stata contenuta, avendo utilizzato maestranze e mezzi della bonifica. Il cartello rispetta gli standard del codice della strada e anche gli schemi e le convenzioni grafiche”, concludono dal Consorzio.